Donde el silencio habla y la naturaleza canta

El paisaje junto a mi recámara Cada día antes de que el mundo me pida algo, yo le pido al cielo que me reciba. Salgo al balcón y allí está: el milagro repetido, siempre igual y siempre nuevo. Un océano de verdes se extiende ante mí, las copas de los árboles se mecen como si me saludaran, y las aves en su danza silenciosa o en su canto vibrante, parecen contarme secretos que solo el alma entiende. En ese instante no hay prisa, no hay relojes. Solo este corazón que late más fuerte, como si reconociera en lo que ve, algo sagrado. Hay una presencia en el aire, una ternura que no se toca con las manos pero que abraza el espíritu. La luz del sol ya sea dorada al amanecer, suave como un susurro tibio en la tarde, o fuego al caer el día. Es un lenguaje que entiendo sin palabras. Me habla de ciclos, de esperanza, de renacimiento. Las ardillas corren sin miedo, y yo en silencio, aprendo de ellas la alegría ...

Sì, si può tornare alla luce: Quando l'anima ricorda chi è

Karina in un parco con alberi e cielo spettacolare, simbolo di tornare alla luce e guarigione spirituale

Ci sono momenti nella vita in cui ci si chiede: si può piangere di felicità? Si può sentire tanta gioia nel petto che il cuore sembra traboccare? Oggi so che sì, e non solo si può… è una benedizione.

In questo cammino di trasformazione, la guarigione spirituale è stato il ponte che mi ha permesso di ritrovare la mia pace interiore e guarire l’anima. Ho compreso che la conoscenza di sé e la cura emotiva non sono un lusso, ma strumenti essenziali per vivere con benessere integrale. E anche se il processo è stato profondo, mi sono resa conto che la trasformazione personale è possibile in qualsiasi fase della vita, anche per le donne oltre i 50 anni, quando si apre il cuore e si permette di ricordare chi siamo realmente.

Un anno che ha trasformato la mia vita

Quest’anno che sta per finire, oggi 26 dicembre 2025, è stato profondamente trasformativo per me. È stato un anno in cui ho ritrovato Lui, il mio Dio, quell’amore immenso che non se n’è mai andato, anche se io, a volte, l’ho dimenticato.

Quando il dolore mi ha allontanata da Dio

In quei momenti, ho capito che la guarigione spirituale non è solo una frase carina, ma un’esperienza reale che trasforma la vita. Il dolore mi ha fatto guardare dentro e iniziare un processo di conoscenza profonda di me stessa. Poco a poco, con amore e pazienza, ho iniziato a praticare la cura emotiva, e con essa la mia anima ha iniziato a guarire.

A marzo 2025 ho vissuto uno dei momenti più intensi della mia vita

Ero triste, persa, ferita dentro, arrabbiata… anche con Dio. Dubitavo della sua esistenza, del suo amore, della sua presenza. Mi sentivo senza una direzione, disconnessa da me stessa.

Il giorno in cui la mia anima ha ricordato chi è

Avevo sentito dire che le nostre cellule parlano con Dio, che Lui ci ascolta anche quando non sappiamo come parlargli. E una notte, non ricordo se era il 15 o il 17 marzo, stanca di tanto dolore, ho iniziato a parlare con le mie cellule. Ho parlato con onestà, con stanchezza, con lacrime… con l’anima nuda.

E allora è successo qualcosa di meraviglioso. Alla terza notte, ho sentito che tutte loro, insieme, mi portavano verso di Lui. Il mio cuore si è espanso, qualcosa si è aperto dentro di me e l’amore che credevo perduto… è rinato.

Camminare accompagnata, in pace

Oggi so che questa esperienza è stata una trasformazione personale totale. Non ho più paura del passato né del futuro, perché ho trovato la mia pace interiore. Il mio benessere integrale si sostiene nella fede, nell’amore per me stessa e nella certezza che è sempre possibile tornare alla luce, anche dopo un’oscurità profonda. E se stai leggendo questo, soprattutto se sei una donna oltre i 50 anni, voglio che tu sappia che la vita può sempre rinnovarsi e l’autostima dopo i 50 può fiorire con l’aiuto di Dio e della propria volontà.

Da allora, c’è un’immagine che mi accompagna sempre

Mi vedo camminare su una scala bianca. A volte è larga, altre un po’ più stretta, ma sempre comoda e sicura. Sono vestita con abiti larghi, leggeri, cammino con serenità, guardando avanti. In alto c’è Lui. Non lo vedo in forma, ma vedo la sua luce, intensa come un sole radiante e sento sì, sento il suo sorriso che mi guarda.

Ai miei lati ci sono esseri di luce, con la stessa essenza della mia anima, allegri, giocosi e amorevoli, come se mi dicessero: “Tu puoi, Karina… continua a salire”. E io avanzo felice, con gioia sul volto, guardandolo e sentendo che anche Lui mi guarda. Da quel momento qualcosa è cambiato per sempre.

Oggi il passato non mi pesa più

Lo abbraccio con tenerezza, lo onoro come parte della mia storia e come una grande lezione di vita. Non mi opprime ciò che è stato, non mi spaventa ciò che verrà. Il futuro non mi preoccupa più, perché ho deciso di camminare fiduciosa, accompagnata, in pace.

Ho questo corpo meraviglioso che mi sostiene, questa mente capace di creare, comprendere e guarire, e questa anima giocosa che è tornata a sorridere. Ora, quando devo prendere una decisione, prima la racconto a Lui. So che Lui già lo sa, ma dirlo mi calma, mi ordina e mi abbraccia dentro.

Sento che c’è un piccolo spazio sacro dentro di me, dove Lui abita, e da lì tutte le mie cellule, i miei organi e tutto il mio essere fanno ciò che devono fare guardandolo. Vado e torno fiduciosa, con cura, sì… ma in pace. Perché non sono più sola. Siamo Lui e io.

Sì, si può tornare alla luce

E se stai leggendo questo, voglio dirti qualcosa dal profondo del mio cuore: Sì, si può uscire dalla tristezza. Sì, si può guarire. Sì, si può tornare a sentire luce dopo tanta oscurità. Io sono una prova vivente di questo.

Con amore, con fede e con il cuore aperto,

Karina di: Hagamos la Vida Mejor

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